Questo quadro ha due età. L'età della paura, quando l'esplodere delle terre lo ha reso terrificante, un occhio spalancato sugli orrori che ogni giorno ci sforziamo di non vedere. Era il 2019 e nulla lo legava ad un momento tranquillo, quasi stagnante della mia vita. Poi tutto è cambiato.
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Ricetta
Primo strato di estratto di curcuma e inchiostro di mallo di noce. Vengono lasciati "fuggire" dalla tela e tornare alla terra.
Delimitazione delle fughe di estratti con composti di terre e mucillagine di lino (tempera vegana)
Rinforzo con il gesso bianco dove necessario.
1 anno dopo. Copertura con stralci di bandierine da preghiera tibetane.
Virus, che al tempo non aveva titolo, rimase relegato in un angolo dello studio fino all'arrivo del lockdown, all'inizio del 2020. Una mattina lo trovai "abbracciato" da una fila di bandierine tibetane che il vento aveva strappato dal mio balcone. Un chiaro messaggio, una ricetta per contrastare la paura di quel momento.
Diario
La quarantena mi regala tempo. Mesi da dedicare a quello che voglio io. ma da sempre io col tempo temporeggio. Studio l'acquarello. Le velature e la tecnica Sumi-e.
Le applico ma non mi applico. Vorrei illustrare ma mi manca la storia, vorrei scrivere ma non ho ancora le immagini.
Un tempo sospeso in cui le ore volano. Oggi nel mio studio ho trovato un enorme scorpione impigliato nella tela e semiparalizzato dal veleno di un ragnetto microscopico.
Primavera 2020
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